Uno dei miei più grandi conflitti interiori è che molte delle cose che studio vanno nella direzione opposta rispetto a quello che è per me il senso della vita, quando ci penso ho dei vuoti di minuti su questo e puntualmente non arrivo a nessuna conclusione, se non quella che spero di non contraddirmi mai in nome di non so quale successo professionale. Questo discorso di kennedy mi ricorda un pò tutto questo..........forse aveva i miei stessi problemi, certo poi l'hanno ammazzato :)
sabato 31 maggio 2008
Questo perchè ogni tanto bisogna ricordarlo.....
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mercoledì 28 maggio 2008
martedì 13 maggio 2008
All'amato se stesso dedica queste righe l'autore
Quattro.
Pesanti come un colpo.
"A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio."
Ma uno
come me
dove potrà ficcarsi?
Dove mi si è apprestata una tana?
S'io fossi
piccolo
come il Grande Oceano,
mi leverei sulla punta dei piedi delle onde,
con l'alta marea carezzando la luna.
Dove trovare un'amata
uguale a me?
Angusto sarebbe il cielo per contenerla!
Oh, s'io fossi povero!
Come un miliardario!
Che cos'è il denaro per l'anima?
Un ladro insaziabile si annida in essa.
Sll'orda sfrenata dei miei desideri
non basta l'oro di tutte le Californie.
S'io fossi balbuziente
come Dante
o Petrarca!
Accendere l'anima per una sola!
Ordinarle coi versi di struggersi in cenere!
E le parole
e il mio amore
sarebbero un arco di trionfo:
pomposamente,
senza lasciar traccia, vi passerebbero sotto
le amanti di tutti i secoli.
Oh, s'io fossi
silenzioso
come il tuono,
gemerei,
stringendo con un brivido il decrepito eremo della terra.
Se urlerò a squarciagola
io
con la mia voce immensa,
le comete toccheranno le braccia fiammeggianti,
gettandosi a capofitto sulla malinconia.
Coi raggi degli occhi rosicchierei le notti
se fossi
appannato
come il sole!
Che bisogno ho io
di abbeverare col mio splendore
il grembo dimagrato della terra!
Passerò,
trascinando il mio enorme amore.
In quale notte
delirante
malaticcia,
da quali Golia fui concepito,
così grande
e così inutile?
Vladimir Majakovskij
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giovedì 8 maggio 2008
Ho paura di questo bambino!!!!!!!!
Appena ho un pò di tempo e voglia edito e aggiungo la traduzione di quello che dice
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martedì 29 aprile 2008
Enz Vincenz e l'attivismo ambientalista
Giorni fa c'è stata una cena a casa mia, eravamo poco meno di una decina di persone, tra cui tre attivisti di greenpeace, e insieme a ciccio il mitico enz vincenz.
Riporto in soldoni pezzi di una conversazione tra vincenzo e una mia amica di greenpeace.....
Enzo: io a dire il vero non sono contro la caccia, però n'do cas re balen p' forz, pecchè primm e tutt comm facc' io a accir na balen, e pò quann buon buon ci riesco comm ma port a cas? e che ne facc? a mett for o balcon? poi ropp nu poc sai comm puzz?
Giusy: (piegata dalle risate...nessuna grossa reazione)
Enzo: io pò nun aggia capit na cos.. voi proteggete le balene, no? ma a e muschill, chi ci pensa?
Giusy: ma i moscerini non sono in via di estinzione...
Enzo: O dic tu? venenn qua se n'è schiattat un tant (fa un gesto con le mani che indica circa na ventina di cm) n'gopp o parabrezza io nu muschill accussì non l'er mai vist, metti che era l'ultimo?
Risate....
Mitico enzo...!
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8:35 AM
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